Collezione: Collane

La nostra collezione di collane donna propone gioielli selezionati per la loro fabbricazione accurata e la loro eleganza intramontabile. Ogni collana, dal girocollo al sautoir, dal pendente inciso al filo di perle, è scelta per la finezza della realizzazione. I nostri esperti gioielli accompagnano le vostre scelte con una conoscenza approfondita delle materie, delle leghe e delle tendenze attuali per aiutarvi a trovare il gioiello che vi somiglia.

Collana donna: lunghezza in cm ed effetto sul décolleté

La lunghezza di una collana in centimetri determina precisamente dove cade sul corpo: e quindi il suo effetto sul décolleté e la morfologia. Girocollo: 36-40 cm: direttamente alla base del collo. Principessa: 43-50 cm: sul décolleté. Matinée: 55-65 cm: sotto il décolleté, sul petto. Opera: 70-90 cm: metà del petto, può essere raddoppiata. Sautoir: più di 90 cm: si indossa lunga o doppia più volte. Scegliere una collana senza conoscerne la lunghezza è scegliere alla cieca.

Le lunghezze standard: guida per morfologia

Girocollo (36-40 cm): stretto intorno al collo, sottolinea la clavicola. Su un collo corto: può sembrare ingombrante. Su un collo lungo: elegante e strutturante. Preferibile su scollature basse (nessuna sovrapposizione) o su un collo rotondo (mette in risalto la parte superiore del collo). Principessa (43-50 cm): la lunghezza più universale: cade all'inizio del décolleté sulla maggior parte delle morfologie. Si adatta a quasi tutti i tipi di scollature. Matinée (55-65 cm): cade a metà del petto: crea una linea verticale che allunga. Su una scollatura profonda: continua la linea del V. Su un collo rotondo: crea un contrasto di lunghezza interessante. Opera (70-90 cm): può essere indossata lunga (cade a livello dell'ombelico) o doppia (corta, due file). Sautoir (più di 90 cm): molteplici modi di indossarla: tripla, annodata, come pendente.

Scollatura e lunghezza: le combinazioni

Collo rotondo: tutte le lunghezze funzionano. Il girocollo è il più lusinghiero perché sottolinea la rotondità del collo. Una collana lunga (matinée o opera) crea un contrasto linea verticale/collo rotondo. Collo a V: una collana di lunghezza principessa o matinée segue e amplifica il V: la linea della collana deve essere nel V o appena sotto. Un girocollo su un collo a V chiude il V: contro il design della scollatura. Collo busto o scollatura profonda: collana lunga che cade nel décolleté: effetto maxi gioiello. Oppure collaretta/lavallière corta che termina il décolleté piuttosto che prolungarlo. Collo alto o collo a dolcevita: nessuna collana visibile: tranne girocollo molto sottile su un dolcevita leggero. Camicia o collo camicia: pendente corto o girocollo discreto: le collane lunghe si incastrano nei bottoni.

Metalli e reazioni cutanee

Le collane hanno più superficie a contatto con la pelle rispetto ai braccialetti: le allergie sono quindi più marcate. L'oro giallo 18 carati (75% oro puro) è il meno allergenico degli ori: il restante 25% è in rame e argento, non in nichel. L'oro bianco 18 carati contiene generalmente palladio o rodio (ipoallergenico). L'oro 9 carati (37,5% oro) contiene più lega: può contenere nichel. Argento sterling 925: 92,5% argento puro, ipoallergenico. Placcato oro su ottone: allergenico quando lo strato si consuma (6-18 mesi a seconda della qualità). Acciaio chirurgico 316L: il miglior rapporto qualità/prezzo/ipoallergenicità. Se una zona rossa o pruriginosa intorno al collo: cambiare metallo verso uno degli ipoallergenici elencati.

Pendenti: peso e punto di caduta

Un pendente pesante (più di 15-20 g) può essere scomodo su una lunga giornata: tira sul collo e lascia segni alla nuca. Un pendente geometrico piatto (medaglione, cerchio) è più stabile di un pendente con rilievo o asimmetria: si gira meno. Il punto di caduta del pendente è determinato dalla lunghezza della catena e dal peso del pendente: un pendente pesante su una catena sottile scende più in basso del previsto. Un pendente con fermo (perla o nodo al centro della catena) rimane centrato. Per le scollature: un pendente che cade precisamente nel V o al centro del décolleté è il più lusinghiero: troppo corto risale fuori dal décolleté, troppo lungo esce dalla zona visibile.

Maglia: collane e altri gioielli

Per braccialetti da coordinare: braccialetti. Per cinture (accessori della silhouette): cinture. Per foulard (alternativa alle collane sul collo): foulard e sciarpe. Regola di coerenza metallo: non indossare oro e argento contemporaneamente a meno che la combinazione non sia intenzionale e controllata. Una collana d'oro con orecchini d'argento crea una dissonanza visiva.

FAQ: collane donna

Quale lunghezza di collana scegliere in base alla scollatura?
Collo a V: collana di lunghezza principessa (43-50 cm) o matinée (55-65 cm) che segue la V: non scegliere un girocollo che chiude la V. Collo rotondo: tutte le lunghezze, il girocollo (36-40 cm) è il più classico. Scollo profondo: collana lunga (opera, 70-90 cm) nello scollo. Collo alto o dolcevita: solo girocollo molto sottile. Camicia abbottonata: pendente corto o girocollo discreto.
Come indossare un sautoir?
Un sautoir (più di 90 cm) si indossa in diversi modi: lungo (una sola lunghezza, cade all'ombelico o sotto), doppio (ripiegato in due per un effetto girocollo o principessa a doppio filo), annodato (un nodo al centro o di lato). Il doppio filo è l'uso più classico per un effetto "gioiello da cocktail". Lungo, si adatta meglio a look casual o bohémien.
La mia collana lascia tracce verdi sulla pelle: perché?
Il rame contenuto nella lega del gioiello reagisce con il sudore e l'umidità formando acetato di rame verde: è innocuo ma antiestetico. Tutti i gioielli in rame, ottone e bronzo poco placcati possono fare questo. Soluzione permanente: scegliere una collana in argento sterling 925, oro 18 carati, acciaio chirurgico o titanio. Soluzione temporanea: applicare smalto per unghie trasparente sulla parte del gioiello a contatto con la pelle.