Ogni anno in Francia, 700.000 tonnellate di abbigliamento vengono immesse sul mercato. Di queste, il 66% finisce in discarica o viene incenerito. Eppure, secondo l'ADEME, un vestito su due buttato potrebbe essere riparato.
La fast fashion ha normalizzato i vestiti usa e getta. Una camicia a 15 euro, una t-shirt a 5 euro, un vestito a 20 euro. Prezzi imbattibili che nascondono una realtà: questi capi non sono progettati per durare, e tanto meno per essere riparati.
Nel 2020, la legge Anti-Spreco per un'Economia Circolare (AGEC) ha istituito un Indice di Riparabilita obbligatorio per i prodotti elettrici ed elettronici. E se facessimo lo stesso per i tessili?