Collezione: Abiti corti
Abito corto donna: lunghezza in cm ed effetto visivo sulla gamba
La lunghezza di un abito corto non è un dettaglio: cinque centimetri cambiano completamente l'effetto. Alto coscia (40-45 cm): look fashion, espone la gamba su tutta la sua lunghezza. Metà coscia (50-55 cm): il punto più lusinghiero: taglia nel punto più sottile della coscia. Al ginocchio (56-60 cm): allungabile con décolleté ma rischia di accorciare la gamba. Sotto il ginocchio: non è più un abito corto. Il taglio (baby-doll, tubino, trapezio, pattinatrice) determina poi la silhouette ottenuta.
La gamba ha tre punti naturalmente sottili: la caviglia, sopra il ginocchio (qualche centimetro sopra), e l'alto della coscia. Un orlo in questi punti "sottili" allunga otticamente la gamba perché termina su un punto stretto: la gamba sembra continuare. Un orlo al ginocchio taglia sul punto più largo del ginocchio e può troncare la gamba percepita. Metà coscia (50-55 cm dalla vita) è universalmente il punto più lusinghiero per un abito corto: l'orlo cade sul punto più sottile della coscia, lasciando visibile la parte più snella della gamba. Con décolleté color carne o nella tonalità dell'abito, l'effetto di allungamento è massimo.
Il tubino corto è aderente dalla spalla all'orlo: nessun volume, l'abito segue il corpo. L'assenza di volume crea una linea verticale continua che allunga. Richiede biancheria intima adatta (niente cuciture visibili, indumenti lisci). Il tubino corto in crêpe o jersey strutturante è la versione più indossata per l'ufficio e i cocktail. Il tubino in satin o velluto sale di gamma per le serate. La versione senza maniche permette la libera mobilità delle braccia: il taglio delle maniche (alte vs scollate) cambia l'aspetto della spalla.
L'abito trapezio si allarga progressivamente dalle spalle all'orlo senza stringere la vita: la linea ad A crea un volume di abito indipendente dal corpo. Non mostra la vita e fluttua a distanza dal corpo: confortevole, libero, particolarmente adatto alle morfologie che preferiscono non sottolineare la vita o i fianchi. L'abito baby-doll ha un busto aderente (spesso con smock o arricciature sotto il seno) e una gonna svasata sciolta: segna appena sotto il seno e lascia il resto libero. Questi due tagli sono i più confortevoli in abito corto perché non limitano i movimenti.
L'abito pattinatrice (o skater dress) ha un busto aderente e una gonna svasata a partire dalla vita naturale: crea una vita definita e un volume a cerchio sotto la vita. È il taglio più universale: la vita stretta crea una proporzione a clessidra qualunque sia la morfologia, e la gonna fluttuante libera i movimenti. La lunghezza classica è metà coscia. Gira bene (da cui il nome "pattinatrice"): da anticipare se si salgono le scale o c'è vento. La versione in crêpe o cotone tessuto è la più versatile. In satin o taffetà, sale di gamma per le feste.
Un abito corto senza maniche espone sia le braccia che le gambe: due zone di esposizione simultanee. Se si preferisce meno esposizione, scegliere maniche lunghe (che coprono le braccia) su un abito corto. Le maniche lunghe su un abito molto corto creano un contrasto tra la parte superiore coperta e la parte inferiore scoperta: look fashion intenzionale. Scollatura: una V profonda su un abito corto aggiunge una terza zona di esposizione: tre zone simultaneamente esposte (scollatura + braccia + gambe) possono sembrare cariche. Scegliere una o due zone al massimo a seconda del contesto.
Ufficio: abito tubino corto in crêpe o jersey con maniche (o con giacca), lunghezza al ginocchio o sotto il ginocchio per contesti conservatori. Cocktail e serata: abito corto in satin, velluto o paillettes, lunghezza metà coscia. Weekend e quotidiano: abito corto in cotone, lino o jersey, taglio libero (trapezio, pattinatrice). Matrimonio invitata: abito corto possibile per un matrimonio di giorno in estate: evitare le lunghezze molto corte (alto coscia) per un contesto cerimoniale. Vedi anche le abiti cocktail e gli abiti estivi.
FAQ: abito corto donna
Qual è la lunghezza più lusinghiera per un abito corto?
Metà coscia (50-55 cm dalla vita) è generalmente il punto più lusinghiero: l'orlo cade nel punto più sottile della coscia, lasciando visibile la parte più snella della gamba. L'effetto è massimo con décolleté nel colore dell'abito. La lunghezza al ginocchio può accorciare la gamba se le scarpe non continuano la linea (décolleté nude raccomandati).
Quale taglio di abito corto per non mostrare i fianchi?
L'abito a trapezio: si allarga progressivamente dalle spalle all'orlo senza stringere la vita né sottolineare i fianchi. L'abito baby-doll: aderente sotto il seno con gonna ampia: fluttua lontano dai fianchi. Entrambi i tagli creano un volume di abito indipendente dal corpo. Evitare il tubino (aderente sui fianchi) e l'abito a ruota (stretto in vita naturale, che sottolinea la differenza vita-fianchi).
Si può indossare un abito corto in ufficio?
Sì nella grande maggioranza degli ambienti professionali: abito tubino o a ruota in crêpe o jersey, lunghezza al ginocchio o appena sopra, con o senza maniche (con blazer a seconda del contesto). La lunghezza sopra la coscia non è adatta all'ufficio. Un criterio semplice: l'abito deve permettere di sedersi e alzarsi senza doverlo aggiustare continuamente.